Affettatrici e peso

Avete mai acquistato delle affettatrici con piedistallo?

In generale il piedistallo è usato nelle affettatrici a volano, o per quelle professionali, tuttavia è possibile trovarne di compatibili anche con quelle elettriche a uso domestico.

Ma obiettivamente a cosa serve il piedistallo?

Il piedistallo è una sorta di colonna che sorregge la struttura. Posizionata lì, non si avranno problemi di spazio. Il piedistallo è composto da una base, che poggia direttamente a terra. Ha dei piedini, per una maggiore stabilità, o delle ruote, per poterla trasportare ovunque e con comodità. Dalla base si erge una colonna, che la collega con la parte superiore del piedistallo. All’estremità della colonna troviamo una crociera, chiamata così per la sua forma a raggi. Su questa viene poggiata l’affettatrice, pronta per essere utilizzata. Il piedistallo è realizzato in ghisa o metallo pesante. I materiali devono comunque essere resistenti, altrimenti l’intera struttura crollerebbe su se stessa.

Detto questo, quanto sono ingombranti le affettatrici con piedistallo da uno a dieci?

Le affettatrici elettriche domestiche hanno un ingombro minimo rispetto quelle professionali in quanto sono pensate per entrare in ogni spazio, anche il più piccolo. Ricordate che potete scegliere anche una affettarice elettrica domestica richiudibile. I vantaggi? Ingombro minimo, adattabilità in tutti gli spazi, componenti smontabili. Basti pensare che ci sono dei modelli che prendono meno di 30 cm di spazio in tutto o modelli definiti “da cassetto” chiamate così perché in grado di entrare nel pensile, dove è possibile riporli con tutta tranquillità. All’occorrenza si possono estrarre, pronte per l’utilizzo. Il cassetto può fungere da base, qualora non si dispone di altra superficie su cui poggiarsi.Per approfondire: miglioreaffettatrice.it

Altra domanda non di poca importanza, soprattutto se non avete nessuno che vi porta la “spesa” ma ve la portate da soli o peggio ancora se non avete l’ascensore a casa! Quanto pesa?Il peso è variabile, in base al modello e alle caratteristiche specifiche di ogni macchina. In generale, un modello troppo leggero non rappresenta una buona scelta. Un apparecchio poco pesante implica una stabilità precaria. Se è troppo leggera, l’affettatrice scivolando sul piano d’appoggio può costituire un pericolo per l’operatore.