Il condizionatore da spostare: la soluzione per tutte le stanze di casa

Per poter riuscire a climatizzare gli ambienti di una casa, o anche di un ufficio, possiamo scegliere un condizionatore portatile che possiamo spostare ovunque vogliamo.

I vantaggi dell’aria condizionata come ben sappiamo, sono molteplici, di sicuro sono strumenti molto più vantaggiosi di un semplice ventilatore. Sicuramente tra i vari modelli di condizionatore quelli portatili sono quelli più semplici da utilizzare dove vogliamo, e non necessitano di grosse spese per l’installazione.

Inoltre un condizionatore può controllare il livello di umidità ma anche la salubrità dell’aria, fattori importanti da non dimenticare. In alcune case però non è sempre possibile installare un impianto di climatizzazione fisso, magari l’ambiente da climatizzare ha uno spazio ristretto, oppure siamo in affitto e non possiamo fare lavori esterni. Per questi casi abbiamo la soluzione del climatizzatore portatile, presenta la grande comodità di essere mobile e quindi non fisso e ideale per chi vive in affitto. Tutti i condizionatori di questo genere dispongono in genere di ruote, una caratteristica che li rende davvero comodi per essere trasportati in qualunque stanza della casa. Inoltre a seconda della necessità possiamo anche riscaldare e non solo raffreddare gli ambienti. Tutti i condizionatori portatili sono disposti per avere un tubo che dobbiamo collocare all’esterno della casa e che ha anche la funzione di espellere l’aria calda aspirata dagli stessi ambienti. Questo accade perché hanno un meccanismo che funziona in una maniera molto simile a quella dei condizionatori fissi, perciò per rinfrescare l’aria dovranno quindi espellere l’aria calda dagli ambienti.

Anche per i condizionatori portatili si attiva il ciclo termodinamico con l’impiego di un fluido termovettore, ossia il gas. A differenza dei modelli fissi in commercio e che dispongono di due elementi:unità Interna (Split) e l’unità esterna (il motore), i condizionatori portatili sono pensati per avere un unico blocco, che ha al suo interno gli elementi di cui necessita.

Quindi abbiamo una ventola, lo scambiatore di calore e lo stesso motore. Nei climatizzatori portatili la ventola va a spingere l’aria fredda e quindi l’umidità invece diventa condensa, l’acqua che si raccoglie in una tanica va poi svuotata.